La fine di un’era nella meccanica europea
Un cambiamento epocale è alle porte per Stellantis: entro il 2026, il colosso dell'automotive europeo terminerà la produzione dei celebri motori PureTech 1.2 e BlueHDi 1.5 presso lo stabilimento francese di Douvrin, attivo dal lontano 1969. Questa decisione segna un passaggio cruciale nella strategia industriale del gruppo, che si allontana progressivamente dalla meccanica termica per accelerare la transizione verso l’elettrico.
Il contesto: uno stabilimento storico
Situato nel dipartimento del Pas-de-Calais, lo stabilimento di Douvrin è stato per oltre 50 anni un punto di riferimento per la produzione di motori a combustione, prima sotto il marchio Française de Mécanique – una joint venture tra Peugeot e Renault – e successivamente sotto PSA, poi confluita in Stellantis. Qui sono stati assemblati oltre 40 milioni di motori, montati su vetture vendute in tutto il mondo.
I motori interessati dallo stop: PureTech 1.2 e BlueHDi 1.5
🔧 1.2 PureTech (EB2)
Questo motore a tre cilindri turbo benzina ha rappresentato una delle punte di diamante del gruppo per efficienza e prestazioni. Introdotto nel 2012, ha equipaggiato modelli bestseller come Peugeot 208, Citroën C3, Opel Corsa e molti altri veicoli compatti del gruppo Stellantis.
🛠️ 1.5 BlueHDi (DV5)
Introdotto nel 2018 come successore del diffusissimo 1.6 HDi, il motore diesel DV5 si è distinto per la sua efficienza nei consumi e per le emissioni contenute, grazie all’adozione di sistemi di trattamento dei gas avanzati.
Le date da segnare sul calendario
● 1° novembre 2025: cessazione ufficiale della produzione del motore BlueHDi 1.5.
● 2026 (data non ancora precisa): conclusione graduale della produzione del motore PureTech 1.2.
Questa fase segna la fine della produzione di motori termici nello stabilimento di Douvrin, senza però che venga annunciata la chiusura completa del sito, che continuerà a operare in altri settori.
Perché Stellantis sta chiudendo le linee termiche?
La risposta è una sola: elettrificazione. Stellantis ha già annunciato piani ambiziosi per diventare carbon neutral entro il 2038. La dismissione della produzione di motori termici a Douvrin rientra in questa visione.
Accanto allo stabilimento storico, infatti, è già in funzione una Gigafactory ACC (Automotive Cells Company), frutto della joint venture tra Stellantis, Mercedes-Benz e Total/Saft. Qui si producono batterie per veicoli elettrici, e rappresenta il fulcro della cosiddetta “valle della batteria” francese.
Che fine faranno i lavoratori?
Attualmente lavorano nello stabilimento circa 1.200 persone. Di queste:
● 330 sono già state ricollocate nella Gigafactory;
● 350 verranno progressivamente trasferite;
● le restanti, secondo i sindacati, potrebbero essere coinvolte in piani di prepensionamento o spostate in altri stabilimenti come Hordain o Valenciennes.
I rappresentanti dei lavoratori chiedono chiarezza e garanzie occupazionali, mentre Stellantis afferma che la transizione sarà graduale e senza licenziamenti.
Il significato per il mercato dell’auto
L’addio ai motori PureTech e BlueHDi rappresenta una svolta tecnica e simbolica. Questi motori erano tra i più apprezzati in Europa per affidabilità, efficienza nei consumi e bassi livelli di CO₂. Il loro abbandono potrebbe impattare:
● le strategie dei marchi Stellantis nel segmento termico;
● la disponibilità di ricambi a lungo termine;
● il valore dell’usato con motorizzazioni EB2 e DV5.
Tuttavia, questo passo è inevitabile per adattarsi al mercato, che si muove verso la mobilità elettrica e ibrida.
E per chi possiede un'auto con questi motori?
La dismissione della produzione non implica l’immediata fine della disponibilità di pezzi di ricambio. Per legge, i costruttori devono garantire ricambi per almeno 10 anni dalla fine della produzione.
Un futuro elettrico, ma con molte sfide
La Gigafactory ACC promette grandi numeri: oltre 2.000 posti di lavoro e la produzione di accumulatori di nuova generazione. Ma il passaggio non è privo di ostacoli: la riconversione richiede formazione, investimenti e tutele per i lavoratori.
Stellantis ha già annunciato nuove piattaforme dedicate all'elettrico (come STLA Small, Medium, Large e Frame) per i futuri modelli Peugeot, Citroën, Opel e Jeep. Questi veicoli saranno completamente elettrici, segnando una nuova era industriale.
Conclusione: Douvrin tra passato e futuro
Il sito di Douvrin ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti dell’industria automobilistica europea. Con lo stop ai motori PureTech e BlueHDi, si chiude un’epoca, ma si apre un nuovo capitolo, fatto diinnovazione sostenibile, silenziosa e a zero emissioni.
Come blog specializzato nella mobilità e nella manutenzione auto, continueremo a seguire da vicino questi cambiamenti per aiutarti a scegliere i migliori pneumatici, fare la manutenzione giusta e affrontare con consapevolezza l’era dell’elettrico.
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