Il segreto per migliorare la gestione dei costi della tua flotta di veicoli

 

I costi per un’azienda sono davvero tanti. La maggior parte delle volte sono proprio le spese eccessive e ingenti a compromettere l’attività di un’impresa. Ecco perché occorre trovare delle soluzioni che possano abbattere o comunque ridurre questi costi.

Una flotta di veicoli aziendali comporta numerose spese: dalla polizza assicurativa alla manutenzione, dal soccorso stradale alla gestione burocratica, e così via.

Quando si tratta di gestire i costi della tua flotta di veicoli aziendali, il segreto potrebbe risiedere nel noleggio a lungo termine. Trova soluzioni convenienti e affidabili che puoi trovare solo da fornitori esperti.

Quanto può costare un veicolo aziendale?

 

Il costo di un veicolo aziendale si considera attraverso il “Total Cost of Ownership”, TCO, ovvero l’insieme delle spese che riassumono il costo effettivo per un singolo mezzo. Se poi si pensa ad una flotta, è semplice immaginare quanto l’impegno economico possa diventare piuttosto ingente.

Ad influire e aggravare sul patrimonio economico vi sono i seguenti costi:

1.     Polizza RCA;

2.     Tassa di proprietà (il bollo);

3.     Prezzo del mezzo;

4.     Manutenzione ordinaria e straordinaria;

5.     Svalutazione del mezzo.

Analizzando tutte queste voci, ci si può accorgere quanto sia facile per un’azienda, il rischio di indebitamento.

Polizza RCA

 

L’assicurazione è obbligatoria per Legge. Il prezzo annuale dipende da numerosi fattori: la classe di merito, la Regione/città in cui si vive, dal modello, da cosa è incluso nella polizza, e dal massimale garantito dalla società assicurativa.

Mediamente il preventivo annuale potrebbe aggirarsi dai 500€ ai 1000€ per un singolo mezzo. È chiaro che più garanzie si ottengono, maggiore sarà la spesa. Questo costituisce il 15% circa dei costi totali che dovrebbe sostenere un’azienda.

Nel noleggio a lungo termine invece, è possibile godere di una polizza RCA completa, pur non pagandola (dato che è inclusa nella rata mensile). Un risparmio non indifferente, specialmente se per finalità aziendali occorre disporre di una flotta di mezzi e non di una singola vettura.

Tassa di proprietà

 

Il costo del bollo auto (tassa di proprietà), varia in base alla potenza e alla classe del veicolo. Ad esempio, per gli Euro 1 il costo è di 2,9€ a kW fino ad un massimo di 100 kW, mentre aumenta a 4,35€ per ciascun kW oltre i 100 kW.

Il bollo è l’unica spesa che andrebbe pagata a parte nel caso in cui si provvedesse al noleggio a lungo termine. Ma tutto sommato, è anche l’unica imposta che costerebbe meno rispetto a tutte le altre esigenze da soddisfare.

Costo della vettura

 

Ad aggiungersi ai costi sopra citati, vi è quello della vettura. Il prezzo di partenza se di base è salato, sarà ancora più costoso mantenerlo. Oltretutto, va detto che ad aggravare il patrimonio economico sussiste l’anticipo obbligatorio.

Nel noleggio a lungo termine per guidare un mezzo non è necessario alcun anticipo di denaro. È sufficiente scegliere il modello, i km annuali da includere nel contratto, e pagare la rata mensile che serve per coprire i servizi inclusi nel canone all inclusive.

Manutenzione del mezzo aziendale

 

La manutenzione delle flotte di veicoli aziendali comporta delle spese non indifferenti. Oltre alla revisione ordinaria, il costante utilizzo del mezzo potrebbe causare dei danni d’usura o dei malfunzionamenti improvvisi.

Sono proprio quest’ultimi a raddoppiare il costo per mantenere un veicolo. Ecco perché il noleggio a lungo termine può risultare – anche in questo caso – risulta molto conveniente, in quanto anche l’eventuale manutenzione straordinaria costerebbe parecchi soldi.

Basti pensare come il noleggio a lungo termine garantisca anche un minor pressing psicologico ai futuri conduttori (privati o aziende che siano). Questo perché se si fosse proprietari di uno o più veicoli, il rischio sarebbe quello di dover sostenere delle spese qualora si presentasse un problema.

Nei contratti NLT ciò non avviene in quanto è “tutto incluso”, compresi gli inconvenienti. 

Svalutazione del mezzo

 

Quando si acquista un mezzo, la prima situazione spiacevole non appena esce dalla concessionaria, è la svalutazione. Già da subito il veicolo perde il costo dell’IVA, e considerando che in Italia l’imposta sul valore aggiunto ammonta al 22%, non parliamo di una cifra poi così irrisoria.

A questa, va aggiunta la svalutazione per ogni danno subito, per ogni km percorso e per qualsiasi inconveniente che si verifichi (basta davvero poco). Nel noleggio a lungo termine (per privati o aziende), questo non succede perché i mezzi restano a disposizione dell’azienda locatrice.

Lo stato del veicolo è una condizione che inficerà parecchio nelle vetture di riferimento. Ed è questo un altro motivo per la quale sarebbe meglio pensarci due volte prima di acquistare una flotta aziendale.

Alla luce di quanto detto fino ad adesso, la soluzione migliore resta quella di valutare il noleggio a lungo termine di veicoli aziendali. Grazie a degli accordi particolari con la società locatrice, è possibile risparmiare sulla gestione e sulle spese iniziali.

Il segreto di un’impresa è quella di cautelare il proprio capitale, evitando di corroderlo in poco tempo, e a causa di spese improvvise e situazioni ingestibili.

 
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Pubblicato in: Consigli automotive

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