Il ricircolo aria auto è una delle funzioni più semplici del climatizzatore, ma anche una delle più utilizzate in modo scorretto. Il pulsante con la sagoma di un'auto e una freccia curva serve a ridurre temporaneamente l'ingresso di aria dall'esterno e a far circolare nuovamente quella già presente nell'abitacolo.
Sapere quando attivarlo fa una grande differenza. Il ricircolo può aiutare a raffreddare più rapidamente l'auto con il climatizzatore acceso e limitare temporaneamente l'ingresso di cattivi odori o aria proveniente dal traffico. Se lasciato inserito troppo a lungo, però, riduce il ricambio d'aria e può favorire l'appannamento dei vetri.
In questa guida vediamo come riconoscere il simbolo del ricircolo aria auto, a cosa serve, quando usarlo e quando invece è meglio disattivarlo, compresi i casi più comuni: estate, inverno, traffico, galleria, climatizzatore e parabrezza appannato.
Cos'è il ricircolo aria auto e a cosa serve?
Il ricircolo dell'aria riduce temporaneamente l'ingresso di aria esterna e rimette in circolo l'aria già presente nell'abitacolo. In questo modo il sistema di ventilazione o climatizzazione lavora soprattutto sull'aria interna invece di continuare a trattare aria proveniente dall'esterno.
La funzione è utile soprattutto in due situazioni: quando si vuole raggiungere più rapidamente una temperatura confortevole e quando, per un breve periodo, si desidera limitare l'ingresso di aria esterna poco gradevole.
Il ricircolo non deve però essere considerato una modalità da lasciare sempre inserita. L'abitacolo ha bisogno di ricambio d'aria e, in particolare con più persone a bordo o in presenza di umidità, un utilizzo prolungato può favorire aria viziata e appannamento dei cristalli.
Simbolo ricircolo aria auto: come riconoscerlo?
Il simbolo del ricircolo aria auto è generalmente rappresentato dalla sagoma di un'automobile con una freccia curva o circolare al suo interno. La grafica può variare leggermente da un costruttore all'altro, ma il significato resta sostanzialmente lo stesso: utilizzare nuovamente l'aria dell'abitacolo invece di prelevare continuamente aria dall'esterno.
Il tasto si trova normalmente nel pannello del climatizzatore, vicino ai comandi della ventola, dell'aria condizionata, della temperatura o del disappannamento.
Cosa significa la spia accesa sul tasto del ricircolo?
Sulla maggior parte delle auto, quando la spia del pulsante è accesa significa che la modalità di ricircolo è attiva. Il sistema sta quindi privilegiando l'aria già presente nell'abitacolo anziché la normale presa d'aria esterna.
La logica può cambiare sui climatizzatori automatici più evoluti: alcune vetture gestiscono il passaggio fra aria esterna e ricircolo autonomamente. Per sapere con certezza il comportamento della propria auto è sempre corretto verificare il manuale d'uso del veicolo.
Il simbolo è uguale su tutte le auto?
No. Il disegno può cambiare leggermente: alcune auto mostrano chiaramente una vettura con una freccia circolare interna, altre utilizzano una freccia ricurva. Nei sistemi automatici possono essere presenti anche modalità aggiuntive per la gestione automatica della presa d'aria.
La regola pratica è riconoscere la combinazione sagoma dell'auto + freccia interna. Non va confusa con il simbolo del parabrezza, del lunotto termico o con la semplice sigla A/C.
Quando usare il ricircolo aria auto?
Il ricircolo è particolarmente utile quando l'obiettivo è isolare temporaneamente l'abitacolo dall'aria esterna oppure aiutare il climatizzatore a raggiungere più rapidamente la temperatura impostata.
| Situazione |
Ricircolo |
Perché |
| Climatizzatore in estate |
Sì, dopo aver fatto uscire l'aria molto calda |
Aiuta il sistema a raffreddare aria già progressivamente più fresca |
| Traffico intenso |
Sì, temporaneamente |
Limita l'ingresso diretto di aria e odori provenienti dall'esterno |
| Galleria |
Sì, durante l'attraversamento |
Riduce temporaneamente l'immissione di aria proveniente dall'esterno |
| Cattivi odori esterni |
Sì, per il tempo necessario |
Isola temporaneamente l'abitacolo |
| Vetri appannati |
No |
Serve favorire il ricambio e la deumidificazione dell'aria |
| Disappannamento parabrezza |
Disattivarlo |
Aria esterna e A/C aiutano a eliminare l'umidità |
| Viaggio lungo |
Non continuamente |
È necessario consentire periodicamente il ricambio d'aria |
Nel traffico e in coda
In una coda, dietro autobus, camion o altri veicoli, il ricircolo può essere utile per limitare temporaneamente l'ingresso diretto di odori e aria proveniente dagli scarichi. Non significa rendere l'abitacolo completamente isolato o eliminare tutti gli inquinanti, ma consente di ridurre il ricambio con l'ambiente esterno nel momento più critico.
Una volta usciti dalla zona congestionata è consigliabile tornare alla normale presa d'aria esterna.
In galleria
L'attraversamento di una galleria è uno degli esempi classici in cui il ricircolo può essere utile. Attivarlo prima o all'ingresso aiuta a limitare temporaneamente l'aria proveniente dall'esterno. Una volta tornati all'aperto, il ricircolo può essere disattivato per ristabilire il normale ricambio.
In presenza di cattivi odori
Se si passa vicino a fumo, cantieri, mezzi pesanti o altre fonti di odori intensi, il ricircolo può isolare temporaneamente l'abitacolo. Anche in questo caso l'utilizzo deve essere limitato al periodo necessario.
Aria condizionata auto: ricircolo sì o no?
Con l'aria condizionata accesa il ricircolo è utile soprattutto quando l'abitacolo è già stato arieggiato e bisogna raffreddarlo rapidamente. Il climatizzatore tratta aria interna che diventa progressivamente più fresca, anziché continuare a raffreddare esclusivamente aria molto calda proveniente dall'esterno.
Auto rimasta al sole: non attivarlo subito a finestrini chiusi
Quando l'auto è rimasta parcheggiata sotto il sole, l'aria nell'abitacolo può essere molto più calda di quella esterna. In quel momento ricircolare subito la stessa aria caldissima non è la strategia più efficace.
È preferibile aprire per breve tempo portiere o finestrini oppure utilizzare la ventilazione con aria esterna per espellere il calore accumulato. Dopo questa prima fase si possono chiudere i finestrini, accendere il climatizzatore e attivare il ricircolo per accelerare il raffreddamento.
Una volta raggiunta la temperatura
Quando l'abitacolo è diventato confortevole non è necessario tenere per forza il ricircolo manuale sempre inserito. Con un climatizzatore automatico è spesso preferibile lasciare che il sistema gestisca da solo temperatura, ventola e presa d'aria, salvo esigenze particolari.
Ricircolo aria auto in estate: come usarlo bene
In estate il ricircolo dà il meglio soprattutto dopo aver eliminato l'aria molto calda accumulata nell'auto parcheggiata.
Una sequenza pratica è:
- aprire per poco tempo portiere o finestrini per far uscire il calore;
- avviare la ventilazione e il climatizzatore;
- chiudere i finestrini;
- attivare temporaneamente il ricircolo per raggiungere più rapidamente la temperatura desiderata;
- una volta raggiunto il comfort, consentire il normale ricambio d'aria o lasciare la gestione al climatizzatore automatico.
Il vantaggio principale non è un ipotetico risparmio di carburante garantito, ma la possibilità di ridurre il carico termico richiesto al sistema durante il raffreddamento. L'effetto effettivo sui consumi varia in base a veicolo, temperatura esterna, impianto e condizioni d'uso.
Ricircolo aria auto in inverno: conviene?
In inverno il ricircolo richiede maggiore attenzione perché l'umidità prodotta dagli occupanti può accumularsi più facilmente nell'abitacolo e condensare sulle superfici fredde dei vetri.
Può essere utilizzato brevemente in alcune condizioni, ma se il parabrezza o i finestrini iniziano ad appannarsi va disattivato. Per mantenere una buona visibilità è generalmente preferibile favorire l'ingresso di aria esterna e utilizzare il climatizzatore, quando previsto dal veicolo, per deumidificare il flusso d'aria.
Ricircolo con pioggia e alta umidità
Con pioggia, abiti bagnati o molte persone a bordo l'umidità interna tende ad aumentare. In queste condizioni lasciare il ricircolo inserito a lungo può rendere più facile l'appannamento.
Se la visibilità peggiora, la priorità è sempre il disappannamento: ricircolo disattivato, funzione parabrezza e climatizzatore secondo le indicazioni del costruttore.
Ricircolo aria e vetri appannati: cosa fare?
Se i vetri sono appannati, normalmente il ricircolo va disattivato. Continuare a utilizzare sempre la stessa aria interna può mantenere elevata l'umidità nell'abitacolo e rallentare il disappannamento.
La procedura corretta dipende dalla vettura, ma sui sistemi più comuni è consigliabile selezionare la funzione di disappannamento del parabrezza, consentire l'ingresso di aria esterna e utilizzare l'aria condizionata quando il sistema la prevede. Il climatizzatore contribuisce infatti a deumidificare l'aria.
Perché alcune auto disattivano automaticamente il ricircolo?
Su diversi climatizzatori automatici il sistema può modificare autonomamente la presa d'aria, soprattutto quando viene selezionato il disappannamento del parabrezza. È un comportamento normale: la centralina del climatizzatore sta privilegiando la visibilità e il controllo dell'umidità.
Per questo non è sempre necessario forzare manualmente il ricircolo sulle auto dotate di climatizzazione automatica evoluta.
Aria esterna o ricircolo: quale scegliere?
| Modalità |
Quando preferirla |
Attenzione |
| Ricircolo |
Raffreddamento rapido, traffico, galleria, odori esterni |
Usarlo temporaneamente, soprattutto con più occupanti |
| Aria esterna |
Uso normale, viaggi lunghi, vetri appannati, necessità di ricambio |
L'aria esterna passa attraverso il sistema di ventilazione secondo la configurazione del veicolo |
| Gestione automatica |
Climatizzatori automatici moderni |
Il comportamento varia in base al modello e alla logica del costruttore |
Nell'utilizzo quotidiano l'aria esterna rimane quindi la modalità normale, mentre il ricircolo va considerato uno strumento da utilizzare quando presenta un vantaggio concreto.
Per quanto tempo si può lasciare acceso il ricircolo?
Non esiste un numero di minuti valido per tutte le auto e per tutte le condizioni. Numero di passeggeri, volume dell'abitacolo, temperatura, umidità e sistema di climatizzazione influenzano la rapidità con cui cambia la qualità dell'aria interna.
La regola più affidabile è quindi non lasciarlo inserito inutilmente per periodi prolungati. Utilizzalo per raffreddamento rapido, traffico, galleria o cattivi odori e torna all'aria esterna quando la situazione che ne ha motivato l'attivazione è terminata.
Con più persone a bordo
Più occupanti significano maggiore produzione di umidità e un ricambio d'aria ancora più importante. In un viaggio con più passeggeri è quindi particolarmente sconsigliabile lasciare il ricircolo manuale inserito continuamente.
Ricircolo automatico: perché alcune auto decidono da sole?
I climatizzatori automatici moderni possono cambiare la modalità di presa dell'aria senza richiedere continuamente l'intervento del conducente. La gestione può dipendere dalla temperatura interna ed esterna, dalla richiesta di raffreddamento, dalla funzione di disappannamento e, sui sistemi più evoluti, anche dalla gestione della qualità dell'aria.
Per questo può capitare che la spia del ricircolo cambi stato automaticamente oppure che il sistema impedisca temporaneamente una determinata impostazione.
Se il comportamento sembra insolito, prima di ipotizzare un guasto conviene verificare la sezione climatizzazione del manuale della propria auto.
Ricircolo e filtro abitacolo: che relazione c'è?
Il ricircolo e il filtro abitacolo svolgono funzioni differenti. Il primo modifica il percorso dell'aria; il secondo serve a trattenere polvere, pollini e altre particelle compatibili con il tipo di filtro quando l'aria attraversa il relativo circuito.
La posizione del filtro e il percorso dell'aria possono variare fra i diversi modelli, quindi non è corretto affermare che qualsiasi flusso in ricircolo venga filtrato nello stesso modo su tutte le vetture.
Un filtro abitacolo usurato o saturo può peggiorare portata d'aria e comfort. Nella sezione dedicata ai filtri auto e filtri abitacolo puoi approfondire le diverse tipologie e i controlli di compatibilità.
Il ricircolo dell'aria fa consumare meno carburante?
Non è corretto promettere un risparmio di carburante preciso semplicemente attivando il ricircolo. Quando fuori fa molto caldo, riciclare aria già raffreddata può ridurre il lavoro termico richiesto al climatizzatore rispetto al continuo trattamento di aria esterna molto calda.
L'effetto reale sui consumi varia però in funzione del veicolo, del compressore, della temperatura, della velocità, dell'impostazione del climatizzatore e delle condizioni di guida. Il vantaggio più evidente rimane quindi la maggiore rapidità con cui l'abitacolo può raggiungere la temperatura desiderata.
Quando non usare il ricircolo aria auto
Il ricircolo non è consigliabile come impostazione permanente. In particolare va disattivato o lasciato gestire automaticamente dal climatizzatore quando è necessario favorire il ricambio d'aria e controllare l'umidità.
| Quando evitarlo |
Motivo |
| Parabrezza appannato |
Serve eliminare l'umidità e favorire il ricambio dell'aria |
| Pioggia e forte umidità interna |
Il ricircolo prolungato può favorire la condensa sui vetri |
| Viaggio lungo |
È opportuno consentire un regolare ricambio d'aria |
| Molti passeggeri |
Aumentano umidità e necessità di ventilazione |
| Auto rovente appena aperta |
Prima è più efficace espellere l'aria calda accumulata |
Il tasto del ricircolo non funziona: cosa controllare?
Se premendo il pulsante non cambia nulla, non è detto che ci sia immediatamente un guasto. Su alcune auto il sistema può gestire automaticamente il ricircolo e modificare l'impostazione per esigenze di disappannamento o climatizzazione.
Se invece il comando non risponde mai, la spia non si accende, si avvertono rumori insoliti oppure la presa d'aria non cambia in nessuna condizione, possono essere coinvolti pulsante, attuatore della serranda, cablaggio o altri componenti del sistema di climatizzazione.
In presenza di un malfunzionamento persistente è preferibile far controllare l'impianto. La climatizzazione rientra infatti nella manutenzione generale del veicolo: puoi approfondire anche gli altri controlli periodici di manutenzione dell'auto.
Ricircolo aria auto: errori da evitare
Gli errori più comuni derivano dal considerare il ricircolo come una funzione da lasciare semplicemente accesa o spenta in modo permanente.
- Lasciarlo sempre inserito: riduce il ricambio d'aria e può favorire appannamento e aria viziata.
- Usarlo con parabrezza appannato: nella maggior parte dei casi è l'opposto di ciò che serve per disappannare rapidamente.
- Attivarlo subito nell'auto rovente: è meglio eliminare prima l'aria molto calda accumulata.
- Confonderlo con A/C: il pulsante A/C comanda il raffreddamento/deumidificazione; il ricircolo modifica invece la provenienza dell'aria.
- Considerarlo una protezione totale dall'inquinamento: può limitare temporaneamente l'ingresso dell'aria esterna, ma non rende l'abitacolo ermetico.
Domande frequenti sul ricircolo aria auto
A cosa serve il ricircolo dell'aria in auto?
Serve a limitare temporaneamente l'ingresso di aria esterna e a riutilizzare quella presente nell'abitacolo. È utile per raffreddare più rapidamente l'auto e in situazioni come traffico, gallerie o cattivi odori esterni.
Qual è il simbolo del ricircolo aria auto?
Generalmente è una sagoma di automobile con una freccia curva o circolare al suo interno. La grafica può cambiare leggermente in base alla marca e al modello.
Quando usare il ricircolo aria auto?
È utile temporaneamente durante il raffreddamento con aria condizionata, nel traffico, in galleria e quando all'esterno sono presenti cattivi odori.
Con l'aria condizionata bisogna usare il ricircolo?
Può essere utile dopo avere espulso l'aria molto calda dall'abitacolo perché il climatizzatore lavora su aria già progressivamente raffreddata. Non è però necessario lasciarlo sempre attivo.
Con i vetri appannati il ricircolo va acceso o spento?
Normalmente va spento. Per disappannare è preferibile favorire l'ingresso di aria esterna e utilizzare la funzione parabrezza e il climatizzatore secondo le indicazioni del costruttore.
Il ricircolo va usato in galleria?
Sì, può essere utile durante l'attraversamento per limitare temporaneamente l'ingresso di aria proveniente dall'esterno. All'uscita è consigliabile ripristinare il normale ricambio.
Il ricircolo va usato in inverno?
Può essere impiegato brevemente, ma va evitato in modo prolungato quando c'è molta umidità o i vetri tendono ad appannarsi. In questi casi è preferibile l'aria esterna.
Per quanto tempo posso lasciare acceso il ricircolo?
Non esiste un tempo universale. È meglio usarlo solo finché è realmente utile e poi consentire il ricambio con l'aria esterna, soprattutto nei viaggi lunghi e con più persone a bordo.
La spia del ricircolo accesa cosa significa?
Nella maggior parte delle auto indica che il ricircolo è attivo. Sui climatizzatori automatici la gestione può però essere modificata autonomamente dal sistema.
Ricircolo e aria condizionata sono la stessa cosa?
No. Il tasto A/C attiva la funzione di raffreddamento e deumidificazione del climatizzatore; il ricircolo stabilisce invece se utilizzare principalmente aria interna oppure aria proveniente dall'esterno.
Il ricircolo fa consumare meno carburante?
Può ridurre il carico richiesto al climatizzatore durante il raffreddamento perché viene trattata aria già più fresca, ma non è possibile garantire un risparmio preciso valido per ogni vettura e condizione.
Perché il ricircolo si disattiva da solo?
Sui sistemi automatici può essere una normale strategia del climatizzatore, ad esempio per controllare umidità, temperatura o disappannamento del parabrezza.
Il ricircolo impedisce completamente l'ingresso dello smog?
No. Riduce temporaneamente il ricambio con l'aria esterna, ma l'abitacolo non diventa ermetico e il livello di filtrazione dipende anche dal veicolo e dallo stato del filtro abitacolo.
In sintesi: il ricircolo aria auto è particolarmente utile per raffreddare più rapidamente l'abitacolo e limitare temporaneamente l'ingresso di aria esterna in traffico, galleria o in presenza di cattivi odori. Non deve però essere lasciato sempre inserito: con vetri appannati, umidità elevata e nei viaggi prolungati è preferibile consentire il normale ricambio d'aria.
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Commenti
Umluft zirkulieren
Da:Willi In 27/12/2024Sehr lehrreich und wissenwert 3f55